Come poter riconoscere d’essere vittima di un caso di malasanità ?
Perché la patologia di cui stiamo soffrendo, i nostri disturbi, i dolori o altro sono peggiorati nonostante le cure e le terapie a cui ci siamo sottoposti, e perché siamo certi di non esser affetti da patologie incurabili.
Questo è sempre indice di malasanità?
No, ma di solito chi subisce un danno medico lo percepisce.
Cosa bisogna fare per ottenere giustizia da un caso di malasanità?
Bisogna saper dimostrare l’errore medico subito.
In che modo si può dimostrare un danno medico?
Questo è il punto più complesso e difficile. Per accertare un caso di malasanità e dimostrare la paternità delle colpe sono necessarie più figure professionali specializzate nel settore - soprattutto persone libere da vincoli territoriali - che possano certificare l’avvenuto errore medico. I medici non devono avere vincoli con le strutture mediche coinvolte nella responsabilità medica. E dopo aver ottenuto tutta la certificazione necessaria è possibile dare il via all’azione risarcitoria.
Ci si può rivolgere a un qualunque medico-legale?
No, bisogna rivolgersi a figure specializzate nella malasanità. Persone con la dovuta esperienza, il che vuol dire aver trattato decine di casi simili ogni anno. Avere, inoltre, un parere da uno specialista della patologia del caso in questione è molto utile ai fini dell’azione risarcitoria.
La vostra struttura come supera il problema?
All’interno della nostra struttura operativa abbiamo decine di medici legali e specialisti che operano lungo tutto il territorio nazionale. Una simile presenza da a noi la possibilità di poter scegliere il professionista più adatto al caso singolo e, soprattutto, il più “lontano” da eventuali compromissioni. Trattiamo centinaia di casi in questo modo.
Su che base scegliete il professionista più adatto al caso di malasanità?
Con l’ascolto: nella prima fase ascoltiamo la storia, il fatto, raccogliamo la documentazione, richiediamo approfondimenti. Poi un nostro medico accettatore effettua una visita alla persona coinvolta ed un esame della sua documentazione medica. Successivamente, in sede Coroca, una commissione di medici e avvocati stabilisce se il caso può essere accettato o meno; solo quando l’esito è positivo si stabiliscono i criteri per la scelta dei medici a cui assegnarlo. Parliamo ovviamente di più medici perché ciascuno può avere una propria opinione e valutazione del caso, e soprattutto perché più medici vuol dire più argomenti per la tutela del nostro cliente.
Quali sono i costi per il cliente che si rivolge alla vostra struttura?
Il cliente non ha costi, è l’azienda che si fa carico delle attività di consulenza e di tutti i servizi necessari alla pratica di risarcimento danno. Il cliente paga solo a risarcimento avvenuto e paga una quota percentuale stabilita al momento del contratto stipulato.